Artisti 2016 - Riot Fest 2017

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Artisti 2016

Perché BANDEANDRÉ  - stampa -
Ho riunito per la prima volta Bandeandrè, che ancora non era tale, nell’ottobre del 2008. Oggetto: preparare un concerto su De Andrè in occasione della serata che il Mama’s, circolo culturale di Ravenna, ci metteva a disposizione per il 6 marzo 2009. Il più coinvolto ero io, naturalmente, perché De Andrè è sempre stato un mio fedele compagno di viaggio, per ragioni di età, ma anche di contenuti. I ragazzi hanno risposto positivamente e ci siamo messi a lavorare.   E’ iniziato, così, un viaggio musicale, ma anche e soprattutto umano, che ci ha coinvolto al di là di quanto potessimo pensare all’inizio. Questa emozione positiva cerchiamo di trasmetterla a chi viene ai nostri concerti; e probabilmente riusciamo nel nostro intento, perchè, al di là dell’esecuzione più o meno tecnicamente apprezzabile, è proprio il calore, l’affiatamento, il piacere di suonare e di cantare che coinvolge chi ci ascolta. In questi quattro anni di attività abbiamo suonato davanti a pubblici diversi per età e consistenza numerica, in spazi piccoli e grandi piazze, ritrovando ogni volta un consenso verso i contenuti e le modalità dei nostri concerti che, credo, certamente ha a che fare con la grandezza dell’autore che proponiamo, ma anche con il nostro modo di interpretarlo. Nel 2010 abbiamo registrato il nostro concerto al teatro Rasi di Ravenna; abbiamo voluto che il nostro primo CD fosse live, perchè è proprio l’energia che si sprigiona in queste situazioni che ci aiuta e ci caratterizza, e che speriamo possa essere catturata e rinnovata in un ascolto.    La produzione di Fabrizio permette di intraprendere strade diverse nel raccontarlo. Dopo “Ricordando Fabrizio”, che ha esplorato la sua opera e la sua vita seguendone l’iter temporale, abbiamo esplorato più a fondo la sua ricerca sulla spiritualità e sul bisogno dell’uomo di una dimensione anche metafisica con  “L’amore sacro e l’amor profano”, spaziando dalla Buona Novella a Bocca di Rosa. Presto sarà pronto il nuovo progetto “Il suonatore Jones e altre storie “, che, partendo da “Non al denaro, nè all’amore nè al cielo” racconta come le piccole storie dei personaggi di un paese siano le stesse che ritroviamo in una realtà universale.



Daniel Gordon "Dan" Stuart
(Los Angeles, 5 marzo 1961)
è un musicista statunitense noto per essere stato il cantante
dei Green on Red e per la collaborazione con Steve Wynn
nel duo Danny and Dusty.
Album
  • Can O'Worms (Monkey Hill, 1995)
  • Dan Stuart - 4 Songs (Padre Lindo, 2011)
  • The Deliverance of Marlowe Billings (Cadiz Music, 2012)
  • Arizona : 1993-95 (Cadiz Music, 2013)
  • A little Guitar...and a little more (Padre Lindo, 2015)
  • Marlowe's Revenge (Fluff and Gravy Records, 2016)
Altre collaborazioni
  • Retronuevo (Normal,1993) con Al Perry
  • Love of The Amateur (Blue Rose, 2010) con The Slummers

(Fonte Wikipedia)
Il Pan Del Diavolo è un gruppo musicale folk-rock formato da Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo.

Il gruppo si forma a Palermo nel 2006; la formazione è composta da un duo: Pietro Alessandro Alosi (voce, chitarra e grancassa) e dal 2008 Gianluca Bartolo (chitarra a 12 corde). Nel 2007 partecipano alla compilation-progetto RocketPa Sound Connection, che si poneva l'obiettivo di far emergere gruppi della scena siciliana. Nel 2008 vincono il concorso Italia Wave per la Sicilia e suonano sul main stage del festival a Livorno. Ad agosto vincono la rassegna musicale Avanti Il Prossimo e suonano sul palco dell'Ypsigrock, poco dopo suonano al Pollino Music Festival come gruppo spalla dei Gogol Bordello.

Nel periodo ottobre-novembre 2009 entrano in studio alle Officine Meccaniche di Milano e registrano l'album di debutto. Il 15 gennaio 2010 esce l'album Sono all'osso per La Tempesta Dischi, ottimamente accolto dalla critica (5 stelle per Rolling Stone e disco del mese per Buscadero). Il primo singolo estratto è Pertanto, accompagnato da un videoclip (regia di Stefano Poletti) trasmetto nei network dedicati. Il disco è stato mixato insieme al produttore statunitense JD Foster (già al lavoro con Calexico, Marc Ribot e Vinicio Capossela). Inoltre al disco collaborano anche gli Zen Circus nella canzone Bomba nel cuore. In maggio viene diffuso il video di Bomba nel cuore (regia di Annapaola Martin). Nel settembre 2010 viene realizzato il video di Farà cadere lei, per la regia di Davide Toffolo, a cui partecipa Roberta Carrieri. Per quanto riguarda lo stile, il disco si caratterizza di un particolare mix tra rockabilly, bluegrass e folk.

Dopo averlo portato in tour nell'Elvis all'Inferno Tour in tutta Italia, il disco diventa finalista del Premio Tenco nella sezione "Migliore opera prima". Nel 2011 collaborano nuovamente con gli Zen Circus, questa volta nell'album della band toscana Nati per subire, in particolare nella canzone Ragazzo eroe.

Il 3 aprile 2012 esce il loro nuovo album intitolato Piombo polvere e carbone (La Tempesta Dischi). Il disco è stato prodotto dalla stesso band e da Fabio Rizzo ed è stato registrato a Volterra, mentre il mixaggio è stato nuovamente affidato a JD Foster. Alle registrazioni hanno collaborato Nicola Manzan, Ufo (Zen Circus), Antonio Gramentieri e Diego Sapignoli (Sacri Cuori, Hugo Race). Il pezzo scelto come singolo di lancio è Scimmia urlatore.Viene realizzato il videoclip del brano La velocità (regia e animazione di Marco Pavone), con immagini tratte da Carnera. La montagna che cammina, graphic novel di Davide Toffolo. In ottobre viene diffuso il video di Libero, realizzato da Valerio Filardo.

Formazione
Pietro Alessandro Alosi - voce, chitarra, grancassa
Gianluca Bartolo - chitarra a 12 corde, chitarra elettrica, voce
(Fonte Wikipedia)
SIK TAMBURO
I Sick Tamburo sono un gruppo musicale alternative rock del 2007 di Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio, separatisi dai Prozac+.
Il progetto prende forma per mezzo di Elisabetta e Gian Maria; si aggregano alla band un bassista, String Face, ed un batterista, Doc. Eye. Si sceglie il nome di Sick Tamburo ("tamburo malato"), in realtà pensato per un progetto di percussioni noise di Gian Maria, conosciuto ora come Hard Core Tamburo.
Vengono pubblicati i primi brani su Myspace (Intossicata, Finché tu sei qua, Topoallucinazione e Quel paese) ed il video di Tocca 24/7 su YouTube nel 2007, in cui i Sick Tamburo appaiono con maschere bianche per celare i volti. Inoltre decidono di avvalersi di nickname: Gian Maria sceglie Mr Man, mentre Elisabetta opta per Boom Girl. Vengono tuttavia riconosciuti ed abbandonano le maschere, decidendo però di utilizzare dei passamontagna per motivi estetici.
Si affidano a La Tempesta Dischi, collettivo d'artisti indipendente capitanato dai Tre Allegri Ragazzi Morti, anch'essi pordenonesi

 
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